TRUFFE E ANZIANI

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  • Operatrice e-Care: Buongiorno signora Anna, come sta oggi?
  • Anna: Purtroppo per niente bene, sa cosa mi è successo ieri?
  • Operatrice e-Care: No, mi racconti.
  • Anna: Ieri mentre tornavo a casa dalla spesa si sono avvicinati due ragazzi giovani per chiedere indicazioni, ho capito quasi subito le loro intenzioni ma non sono riuscita a respingere la loro insistenza. Alla fine, quando sono riuscita ad entrare in casa, ho visto che mi avevano portato via cellulare e portafoglio dalla borsa. Ho sporto subito denuncia alla polizia ma ora ho paura ad uscire nuovamente di casa, ho paura che possa succedere di nuovo.

 

Negli ultimi anni queste telefonate sono sempre più frequenti, gli anziani sono perfettamente consapevoli di essere una categoria esposta a truffe, raggiri o borseggi vuoi per ridotte capacità di deambulazione o a causa di stimoli sempre più lenti.

Le truffe più comuni in cui un anziano può imbattersi sono:

  • richiesta di soldi per aiutare un parente in difficoltà o per incidente o per emergenza tipo multa.
  • finti operatori per cambiare gestore o contratto se al telefono o davanti  casa  per controllare una finta perdita di gas.
  • truffa del pacco in consegna in cambio di denaro.
  • inatteso rimborso da parte di un fantomatico ente o azienda.

Spesso le persone colpite non vogliono parlare con i propri familiari di quanto accaduto perché hanno paura del rimprovero, di non essere compresi, si sentono umiliati come se raccontare significasse rivivere la situazione ancora una volta. Le truffe spesso avvengono nella casa dell’anziano perché l’anziano è portato ad una riduzione delle sue attività, seleziona sempre più le persone da frequentare e restringe i propri interessi. In generale si tende a conservare sempre di più la propria autonomia e la casa non è vista più solo come un’abitazione ma come rifugio e porto sicuro. 

Quale aiuto concreto è possibile dare in casi di furti o raggiri?

L’arma dei carabinieri ci viene in aiuto con alcune semplici regole che tutti possono seguire:

  • le occasioni troppo vantaggiose devono sempre insospettire soprattutto quando davanti a noi la persona non è chiara e soprattutto insistente.
  • l’apparenza inganna, il più delle volte i truffatori sono persone distinte, socievoli che ispirano tranquillità, tutto per conquistare la fiducia del malcapitato.
  • un tecnico INPS, INAIL, luce o gas non si presenterà mai davanti alla porta, a maggior ragione senza un appuntamento concordato. Sempre meglio contattare l’azienda interessata e chiedere spiegazioni.
  • Mai divulgare dati personali via mail o via telefono, l’intento è quello di carpire più informazioni possibili sulla situazione abitativa e sociale. 

 

La prima cosa da fare quando accade è quello di  denunciare la truffa alle autorità competenti, spesso l’ anziano non denuncia nemmeno per paura di passare come un incapace e fare brutta figura soprattutto con figli o parenti. 

Il comune di Bologna (dal sito Iperbole) per gli anziani residenti nel comune e con più di 65 anni mette a disposizione un contributo economico e un servizio di supporto psicologico gratuito gestito dall’Associazione Rivivere per affrontare i traumi derivanti da furti, truffe e raggiri.  Inoltre nei mesi di marzo e aprile 2023 i centri sociali hanno organizzato dei veri e propri corsi per prevenire e informare la popolazione, i primi 3 incontri sperimentali nel quartiere Navile e gli altri 4 tra Savena e Borgo Panigale, così da diventare punti di riferimento per una popolazione sempre più fragile.

 https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/contributo-anziani-vittime-truffe-furti

https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/truffe-anziani-incontri-m4oqhlev

 

https://www.bologna24ore.it/notizie/cronaca/2023/03/29/come-prevenire-le-truffe-il-comune-di-bologna-incontra-i-cittadini/

 

https://www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/Cose-di-tutti-i-giorni/contro-le-truffe/truffe-agli-anziani

 

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Bellissima iniziativa da parte del Comune, oltre al contributo economico (sicuramente fondamentale per tanti anziani), anche quella del supporto psicologico. Aiuta a sentirsi meno soli e 'colpevoli' per aver subito una truffa!